Econavigazione Lago di Pusiano

La navigazione sul lago di Pusiano inizia il 5 giugno 2004.

Quel giorno a Bosisio Parini, nell’antico porticciolo del borgo, viene varato il battello “Vago Eupili”, un catamarano di dodici metri, prodotto a Cremona, spinto da due motori elettrici e capace di ospitare cinquantacinque passeggeri. E’ la prima imbarcazione destinata al trasporto di passeggeri che solca le acque del lago brianzolo. La storia della navigazione sul Pusiano è legata a pochi episodi isoliti e alla quotidianità della pesca, della caccia e del trasporto di persone e cose. Un episodio spiacevole ebbe per protagonista una sorella del poeta Parini, la quale annegò nelle acque del lago, insieme ad altre sette donne e al barcaiolo, a causa del rovesciamento della barca che da Pusiano la riportava a Bosisio. Forse le donne ritornavano da una funzione religiosa, forse tornavano a casa al termine del lavoro nella filanda di Pusiano.

Nel novembre 1816 il meccanico Locatelli sperimentò sul nostro lago un battello innaufragabile , mentre nel 1820 fu provato uno dei primi battelli a vapore. Furono i primi esperimenti per introdurre, su sollecitazione del governo austriaco, la navigazione a vapore sui laghi lombardi, che iniziò infatti nel 1826 sul lago Maggiore e sul lago di Como, ad opera della “Società Privilegiata per l’Impresa de’battelli a vapore nel Regno Lombardo-Veneto.” I diritti di pesca e navigazione gravanti da epoca antica sul Pusiano hanno impedito lo svilupparsi della navigazione, se si esclude il breve periodo in cui si praticò lo sci nautico.

Il battello “Vago Eupili” ha colmato questa lacuna, riscuotendo un successo crescente in questi primi anni di servizio, tanto che nella stagione 2006 ha trasportato più di 3.700 passeggeri.

La gestione dell’imbarcazione è affidata alla Pro Loco Bosisio Parini che può disporre del molo comunale completamente restaurato e riqualificato anche grazie al contributo della Regione Lombardia e del Parco della Valle del Lambro. Nel 2006 i comuni di Rogeno, Merone e Pusiano hanno provveduto ad allestire pontili di attracco lungo le rive di loro competenza.